DOVE IL TEMPO HA IL SAPORE DEL PROSECCO
Tra le colline Unesco della Marca Trevigiana, l’Azienda Agricola Tomasi custodisce dal 1948 un’arte antica: trasformare la terra in emozione
C’è un sentiero che sale dolce tra i filari, via Borgo Molini, e sbuca davanti a un casale in pietra che sembra fermo nel tempo. Le travi del soffitto, i muri in pietra originale, il profumo di cantina che avvolge ogni ospite come un abbraccio antico: benvenuti all’Azienda Agricola Tomasi di Corbanese, nel cuore delle colline Patrimonio Unesco tra Conegliano e Valdobbiadene. Un luogo dove la storia non è scenografia, ma sostanza.
Il blocco principale risale al 1700, quando tra queste mura si allevavano i bachi da seta. Poi arrivò il vino. Fu Vittorio Tomasi a dare il via a tutto nel 1948, intuendo che quella terra baciata dal sole aveva qualcosa da dire. Oggi è il figlio Gianfranco, enologo, a raccogliere il testimone e a portare avanti la missione insieme alla moglie Paola e, fino a pochi anni fa, alla madre Amelia: una famiglia che ha fatto della vigna una vocazione, non un mestiere. Nell’ala del 1937, ristrutturata con cura, li aspetta una sala degustazione accogliente dove il vino diventa racconto e il racconto diventa memoria.

22 ettari curati con attenzione quasi maniacale producono etichette di carattere: Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene DOCG e DOC Treviso — anche nella versione rosé —, Merlot IGT Colli Trevigiani, Pinot Grigio e Nero, incrocio Manzoni nella versione rosè. E poi c’è lui, il Verdiso, la grande scommessa di Gianfranco: un vitigno autoctono, documentato da oltre due secoli su queste colline, che rischiava di cadere nell’oblio. Vinificato in purezza, con la sua freschezza acidula e il retrogusto leggermente amarognolo, nel 2025 ha conquistato la Fascetta d’Argento alla Primavera del Prosecco, un anno dopo che il Prosecco Superiore DOCG Brut aveva già ottenuto la Gran Fascetta d’Oro 2024. Due premi che raccontano un percorso coerente e che si sommano ai tantissimi previ conquistati in Italia e all’estero.
La cantina di 600 metri quadrati è dotata di tecnologia avanzata, ma l’anima è quella di sempre — seguire ogni grappolo dalla vite alla tavola, senza scorciatoie, senza compromessi. Un rigore che ha già varcato i confini italiani, portando i vini Tomasi sulle tavole di appassionati in Germania, Austria, Svizzera, Polonia, Belgio e Repubblica Ceca.
Chi vuole capire davvero cosa significa “vino di territorio” è il benvenuto in questa casa. Un calice in mano, il panorama sconfinato delle colline davanti agli occhi, e la certezza che certe storie, come certi vini, migliorano col tempo.
Azienda Agricola Tomasi
Via Borgo Molini, 68
31020 Corbanese, Tarzo (TV)
tomasi.vini@gmail.com
www.prosecco-tomasi.it