AgroalimentareFeaturedServizi

“AI PINI”, L’ALBERGO CHE HA UN SECOLO DI STORIA

Un’attività che dura da ben 100 anni, all’insegna della tradizione e della storia. L’albergo ristorante “Ai pini” di Tarzo fu avviato nel 1919, da nonno Rico e sua moglie Rina, grande appassionata di cucina. Furono poi il figlio Bruno e la moglie Maria a proseguire nella gestione del locale: oggi sono invece Susanna e Giovanni, la “terza generazione” della famiglia Della Pietà, ad occuparsi dello storico albergo tarzese.

Una gestione che non tradisce le usanze dei nonni, anzi. La cucina proposta da Susanna è tradizionale e basata su prodotti del territorio, anche se riserva sempre qualche piacevole sorpresa.

Ci sono i piatti della tradizione, come la sopressa nostrana, la polenta, la pasta e fagioli, i risotti di stagione, il pasticcio al radicchio di Treviso, il baccalà alla vicentina e mantecato, la cacciagione e la carne alla griglia. Ma ci sono anche piatti vegetariani, come l’insalata di Moriacco e mele. E poi non vanno dimenticati i formaggi veneti, con particolare attenzione alle produzioni di latterie locali.
Con il tempo l’albergo “Ai pini” è diventato letteralmente un’istituzione: testimone di un secolo di storia, ha ospitato anche le truppe dirette in Russia durante la Seconda Guerra Mondiale, ed ha assistito a tutti i cambiamenti che hanno coinvolto la comunità di Tarzo in 90 anni.

La struttura trova spazio in una bellissima villa del ‘600, nella villa Grimani-Mondini, una casa a pianta quadrata ubicata in una posizione panoramica, con una bella veduta sui colli circostanti.
La nobile famiglia dei Grimani aveva infatti costruito in quegli anni una casa di caccia, che poi è stata, 3 secoli dopo, trasformata in albergo ristorante.

“Abbiamo cercato di preservare il sapore di altri tempi fatto di cose semplici e genuine accompagnate da un’ospitalità sincera – raccontano gli attuali gestori Giovanni e Susanna – I nostri clienti, alcuni dei quali frequentano il locale da quando erano bambini, si sentono a casa in un ambiente che conserva, negli oggetti e nei sapori, i ricordi di tanti pranzi in famiglia”.

Per l’ospite che vuole soggiornare sono disponibili 8 camere, suddivise tra il primo e secondo piano della villa, oppure 7 camere nella dependance a 50 metri di distanza dalla struttura principale.

Nel 2003 Giovanni diede vita anche alla ristrutturazione della Cantina Cenci, nata come falegnameria nel 1700: oggi è una sala degustazione e spazio multifunzionale, che ospita meeting aziendali e concerti jazz.

Tutto il complesso è situato sopra una piccola collina, al centro del paese: ad un chilometro dall’albergo ci sono i Laghi di Revine, altra meta turistica molto gradita a escursionisti e turisti.

Albergo Ristorante “Ai Pini”
Vicolo dei Pini, 6 Tarzo
0438586206
info@albergoaipini.it
www.albergoaipini.it

Articolo precedente

IL MONDO DI MARA, TRA STILE E ATMOSFERE

Articolo successivo

50 ANNI DI MODI', L’ELEGANZA AL FEMMINILE

Sull'Autore

admin

admin