Agroalimentare

22 nuovi supertecnici all’ITS Academy Agroalimentare di Conegliano

Sono 22 gli studenti che lo scorso 13 luglio hanno conseguito il diploma europeo di “Tecnico superiore per il controllo, la valorizzazione e il marketing della produzione agrarie, agroalimentari e agroindustriali” presso l’ITS Academy Agroalimentare Veneto, all’interno del campus della Scuola Enologica di Conegliano.

I corsisti della sede coneglianese si aggiungono ai 22 neo-diplomati della sede di Padova e 24 della sede di Verona, portando a 68 i supertecnici dell’agroalimentare che nel 2018 hanno concluso il loro percorso di specializzazione.

I corsisti, dopo un percorso di due anni altamente professionalizzante per il settore agroalimentare, a metà tra lezioni in aula e stage aziendali, hanno potuto certificare le nozioni apprese. Le loro competenze spaziano dalla conoscenza approfondita delle principali filiere di prodotti made in Italy, alla commercializzazione a livello nazionale ed europeo dei prodotti, conoscendo la legislazione, la logistica, il controllo qualità ed i principali aspetti economici.

Inoltre, hanno affinato le proprie conoscenze attraverso 900 ore di stage presso diverse aziende del settore, potendo toccare con mano la realtà produttiva locale.

Alcuni studenti si sono già assicurati un contratto di lavoro, ottenuto grazie a questo bagaglio non indifferente di esperienza acquisita. La percentuale di inserimenti lavorativi a livello veneto per gli studenti ITS è, infatti, dell’82% entro un anno dal conseguimento del titolo.

“Siamo molto soddisfatti per i risultati ottenuti; non sono mancate le sorprese con votazioni molto alte e certi project work presentati per l’esame orale erano dei progetti immediatamente realizzabili e solidi, segno di come il corso dia agli studenti un’impronta concreta e rapportata alla realtà”, ha detto la professoressa Damiana Tervilli, Dirigente Scolastico della Scuola Enologica “G. B. Cerletti” di Conegliano, e Direttore dei corsi ITS Academy.

La realtà della specializzazione ITS Academy si sta affermando sempre di più, grazie al sostegno regionale dell’assessore Donazzan e delle aziende che partecipano attivamente all’interno delle attività didattiche. Questa tipologia di corsi si pone come collegamento tra il mondo della scuola e quello del lavoro, proponendo una valida alternativa alle specializzazioni accademiche.

Il Sistema ITS del Veneto, inoltre, si colloca al vertice delle graduatorie nazionali, dove su 18 corsi veneti in valutazione, ben 13 sono stati premiati e hanno avuto accesso a fondi aggiuntivi per incrementarne la qualità. Su 35 Fondazioni nazionali premiate nel 2018, infatti, 6 sono venete, fra le quali quella di Conegliano.

“È aumentato il numero di diplomandi che si presenta all’esame finale con un contratto di prolungamento di tirocinio o una lettera di assunzione – ha detto il presidente della commissione d’esame, il professor Alessandro Sensidoni dell’Università di Udine -. Questo a dimostrazione che il legame formazione-azienda è sempre più stretto, collaborativo, ma soprattutto efficace”.

“L’unico aspetto negativo – ha aggiunto la direttrice Tervilli – è il fatto che questi percorsi siano poco conosciuti dalle famiglie e dal mondo della scuola. Con un sistema avviato ormai nel 2011 e che conta centinaia di collaborazioni con aziende dell’agroalimentare, gli studenti dovrebbero considerarla come una delle opzioni da valutare una volta terminato il ciclo di studi della scuola superiore.”

Ad ottobre 2018 partiranno 5 nuovi corsi, 3 con specializzazione nelle produzioni agroalimentari biologiche (Padova, Feltre, Buttapietra), 1 nella trasformazione e commercializzazione (Verona) e il nuovo corso a tema “Industria 4.0” per specializzarsi nelle nuove tecnologie utilizzate nel settore agroalimentare e per il suo marketing (Conegliano). Ciascun corso offre 25/30 posti per una specializzazione che durerà due anni con 1.800 ore di attività.

Per informazioni:

Fondazione ITS Agroalimentare Veneto
Via XXVIII Aprile, 22 – 31015 Conegliano (TV)
itsagro.veneto@gmail.com

www.itsagroalimentareveneto.it

Articolo precedente

Cicci e Lidia, 50 anni di ristorazione

Articolo successivo

“Gelsomina”: cucina e territorio

Sull'Autore

admin

admin